Cosa vedere ad Alberobello in un giorno: la città dei trulli

Passeggiando tra i trulli di Alberobello, si ha la sensazione di entrare in un luogo fuori dal tempo. Questa città, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, offre scorci unici. Se vi state chiedendo cosa vedere ad Alberobello in un giorno, sappiate che è possibile apprezzarne i punti salienti. Una giornata piena permette di assaporare la tranquillità del mattino, esplorare i trulli con calma e godere dell'illuminazione serale. È importante sapere che la zona è molto turistica, quindi alzarsi presto aiuta a godersi l'atmosfera più autentica.

Come arrivare ad Alberobello

Alberobello è facilmente raggiungibile. Si trova a poco più di un'ora di auto da Bari. Per chi arriva in auto, ci sono grandi parcheggi a pagamento dove lasciare il veicolo. La città è anche ben servita da treni e autobus, un'ottima soluzione se non avete in programma altre tappe nei dintorni.

Cosa vedere ad Alberobello

Alberobello si divide in due zone principali: il Rione Monti e l'Aia Piccola. Ogni rione offre un'esperienza diversa. Consiglio di iniziare dalla zona meno caotica per poi passare a quella più frequentata.

Una visita guidata di un paio d'ore può aiutare a comprendere meglio la storia e le ragioni dietro la costruzione dei trulli. Potrete così scoprire aneddoti e curiosità. Esistono anche tour in tuk-tuk per esplorare il centro in modo originale.

Rione Aia Piccola: il lato autentico

Iniziate la vostra visita dal Rione Aia Piccola. Questa è la zona residenziale, meno turistica e più tranquilla. Qui si trovano circa 400 trulli, la maggior parte dei quali sono case in affitto. Pochissimi abitanti vivono ancora qui stabilmente. Non ci sono quasi negozi, quindi il silenzio è una caratteristica distintiva. Potrete passeggiare tra i vicoli stretti e tortuosi, quasi perdendovi. Durante il periodo natalizio, questo rione ospita un presepe vivente. In questa zona, le donne lavorano i merletti o preparano le orecchiette e la pasta fresca direttamente nelle loro case a porte aperte. È possibile osservare il loro lavoro e anche acquistare i prodotti freschi.

Museo del Territorio Casa Pezzolla

Nel Rione Aia Piccola si trova il Museo del Territorio, noto anche come ex Casa Pezzolla. È un complesso unico, composto da 15 trulli comunicanti tra loro. All'interno si scoprono le tradizioni e la storia di Alberobello e delle zone vicine. Le sale espositive mostrano aspetti della vita contadina, come la tessitura, la lavorazione di terracotta, rame, pietre e uva. Il museo dedica spazio anche alla tecnica di costruzione dei trulli, ai simboli sui tetti e ai pinnacoli.

Per gli orari aggiornati, è consigliabile chiamare il numero presente sulla pagina del comune.

Belvedere Terrazza Santa Lucia

Questo punto panoramico è imperdibile. Si trova al confine tra l'Aia Piccola e il Rione Monti, sulle scalinate di Piazza del Popolo. Da qui si ammira una vista a 360 gradi sui trulli, un paesaggio che sembra uscito da una fiaba.

Rione Monti: la zona turistica

Dopo aver sceso la Scalinata dell'Amore, si arriva al Rione Monti, la parte più grande e turistica di Alberobello. Qui si trovano oltre 1000 trulli, ma la maggior parte sono stati convertiti in negozi di souvenir, botteghe, bar o ristoranti. Pochi trulli sono ancora usati come B&B. L'atmosfera è indubbiamente affascinante, ma è molto più orientata al turismo. Molti negozi offrono la possibilità di entrare gratuitamente per vedere com'è un trullo all'interno.

Chiesa di Sant'Antonio

Alla fine del Rione Monti, in Via Monte Pertica, si trova la Chiesa di Sant'Antonio. È l'unico esempio di chiesa costruita a forma di trullo, edificata nel 1927. Non è molto grande, ma vale la pena visitarla per ammirare i suoi interni. La sua cupola conica si eleva per 21 metri. Ospita opere di Adolfo Rollo e una reliquia di Sant'Antonio da Padova.

Trulli Siamesi

Il Trullo Siamese è una delle attrazioni particolari del Rione Monti. È formato da due trulli che condividono lo stesso tetto, ma hanno due ingressi separati su strade opposte. Una leggenda locale narra di due fratelli innamorati della stessa ragazza, il che portò alla divisione della casa. Oggi il Trullo Siamese ospita un negozio di souvenir. Per gli abitanti di Alberobello, questi trulli simboleggiano le divisioni che la vita può creare.

Monumento Casa D'Amore

La Casa d'Amore, situata in Via Monte Nero 3, è un edificio storico. È la prima casa costruita con malta e terracotta ad Alberobello, risalente al 1797. Rappresenta il passaggio dalle costruzioni a secco a quelle più complesse. È stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1930 e oggi è sede dell'Assessorato al Turismo e del Comune.

Parrocchia Santi Medici Cosma e Damiano

Questa basilica non ha la forma di trullo e si distingue per i suoi colori caldi e le dimensioni importanti. È stata costruita nel 1882 e si trova in Piazza Curri, vicino al Trullo Sovrano. L'interno è ricco di opere d'arte, tra cui il dipinto della Madonna di Loreto e affreschi. Custodisce le preziose reliquie dei Santi Medici, frammenti del braccio di San Cosma e del cranio di San Damiano.

Trullo Sovrano

Il Trullo Sovrano si trova in Piazza Sacramento ed è l'unico trullo a due piani di Alberobello. Costruito nel Settecento per la famiglia del sacerdote Cataldo Perta, è notevole per la sua grandezza e per essere stato edificato con l'uso di malta. La sua cupola conica si erge per circa 14 metri. Oggi è un museo visitabile che mostra gli interni dell'edificio con oggetti storici autentici. È possibile salire al piano superiore tramite una scala in muratura. Ospita anche un centro informazioni turistiche, una libreria e offre degustazioni.

Costo del biglietto: €3. Acquistabile in loco. La visita autonoma è breve.

Trulli: storia e curiosità

I trulli sono costruzioni coniche in pietra, simbolo della Puglia. Hanno una storia interessante legata sia alla geografia che alle leggi del passato.

I loro muri imbiancati sono costruiti direttamente su fondamenta in pietra calcarea, senza malta, utilizzando la tecnica della muratura a secco. I tetti, a doppio strato con lastre incastrate a secco, spesso mostrano iscrizioni bianche disegnate a mano libera con la calce. Questi simboli hanno significati mitologici o religiosi. In cima, un pinnacolo decorativo aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna. I primi trulli risalgono all'epoca preistorica. La città di Alberobello, invece, nacque nella seconda metà del XVII secolo. I feudatari del tempo, i conti di Conversano, autorizzarono i contadini a costruire queste abitazioni a secco per un motivo ben preciso. Così potevano demolirle facilmente in caso di ispezioni regie, evitando di pagare un tributo al re per ogni nuovo centro abitato. Nel 1797, Re Ferdinando IV di Borbone di Napoli diede ad Alberobello il titolo di "città reale". Molti storici ritengono che la tecnica edilizia fosse anche dovuta all'abbondanza di pietra calcarea nel territorio.

Dove mangiare ad Alberobello

Alberobello offre diverse opzioni per gustare la cucina locale, molti ristoranti sono ricavati proprio nei trulli, un'esperienza da provare. La cucina dell'entroterra pugliese si differenzia da quella costiera, con un focus su piatti di terra.

Tra i piatti tipici di Alberobello troverete le orecchiette, servite con cime di rapa o sugo di pomodoro. Non mancano le bombette di carne, il Panino Pasqualino e diverse varietà di focaccia, come quella barese o imbottita. Tra gli antipasti, i taglieri di salumi e le bruschette sono molto apprezzati. Si trovano anche piatti a base di verdure, come le cicorie con purea di fave, e diverse proposte a base di pesce. Per i dolci, non dimenticate i taralli zuccherati. Il ristorante l'Aratro è consigliato per la possibilità di assaggiare tanti antipasti misti, che permettono di fare un'ampia degustazione delle proposte gastronomiche del territorio. Altri ristoranti da considerare sono Casa Nova, Terra Madre, Trullo d'Oro, Il Pinnacolo, Trullo del Conte e La Nicchia (che offre anche pizze).

Dove dormire ad Alberobello

Dormire in un trullo è un'esperienza che molti desiderano. Alberobello offre una vasta scelta di alloggi in trulli, ma non è l'unica opzione. È importante considerare le proprie esigenze e il budget.

I trulli disponibili per dormire sono tantissimi: per coppie, famiglie, con angolo cottura, con piscina, in centro o in periferia. Dormire in un trullo è generalmente più costoso di una stanza normale, con prezzi che partono da circa 80€ in su. Se volete risparmiare, potete trovare altre sistemazioni accoglienti in centro. Per chi cerca un'esperienza unica, I Trulli Del Nonno Michele offrono trulli monolocali o più ampi, con piscina e parcheggio gratuito, in una zona tranquilla fuori dal centro turistico. Trulli Holiday, un albergo diffuso, offre sistemazioni tradizionali in trulli centrali, ideali per chi vuole spostarsi a piedi. Romantic Trulli propone trulli completi di zona giorno, angolo cottura e bagno privato, alcuni con patio o terrazza, perfetti per una vacanza romantica.

Alberobello: gite fuori porta

Se avete più di un giorno a disposizione, la zona intorno ad Alberobello è ricca di luoghi da visitare, molti a breve distanza in auto.

Locorotondo, a meno di 10 minuti di distanza (circa 9 km), è conosciuta come la città dei balconi fioriti. Qui potrete entrare dalla Porta Napoli e passeggiare in Piazza Vittorio Emanuele, tra le caratteristiche "cummerse", abitazioni in pietra a secco imbiancate. A 15 km si trova Castellana Grotte, famosa per le sue spettacolari cavità carsiche sotterranee. Noci, a 13 km, fa parte della Valle d'Itria con il suo centro storico e vicoli. Putignano è nota per il suo carnevale. Cisternino, a 19 km, offre colline di uliveti e vigneti, un bel centro storico e ottima carne. Un po' più distanti, ma comunque raggiungibili in giornata, ci sono Matera (65 km) con i suoi Sassi, Ostuni (32 km), la città bianca, e Polignano a Mare (30 km), con il suo centro storico a strapiombo sul mare. Per le famiglie, lo Zoo Safari di Fasano, a soli 14 km, permette di ammirare animali in recinti semi-liberi direttamente dalla propria auto. Offre anche il parco divertimenti Fasanolandia.

Consigli pratici per la visita

Per godere al meglio di Alberobello e della Valle d'Itria, alcuni accorgimenti possono fare la differenza nella vostra esperienza di viaggio.

Per visitare la città dei trulli, una giornata piena è l'ideale. Potrete così vivere la calma del mattino, passeggiare con calma e godervi l'atmosfera suggestiva serale, quando i trulli sono illuminati. Il periodo migliore per visitare Alberobello va da maggio a giugno e a settembre. In questi mesi il clima è piacevole e i costi degli alloggi sono più accessibili. Alberobello è visitabile in tutte le stagioni, ognuna con un fascino diverso, dai camini fumanti d'inverno ai fiori colorati d'estate. In centro, le strade possono presentare saliscendi. Alcuni tratti hanno scalini, ma spesso si possono aggirare. Anche se le salite possono essere impegnative, il centro è generalmente accessibile. È utile documentarsi sulla storia dei trulli per apprezzarne appieno il valore culturale.

Parcheggi ad Alberobello

Alberobello dispone di diversi parcheggi a pagamento. Il più comodo per iniziare l'itinerario è spesso lungo Via dell'Indipendenza, che consente un facile accesso alla zona monumentale.

Disponibili parcheggi a pagamento lungo Via dell'Indipendenza.